Tramonto

121mm, f/8, 1/200sec, ISO100
121mm, f/8, 1/200sec, ISO100

I tramonti dopo una giornata di precipitazioni sono impagabili, la pioggia  ha reso l'aria tersa lavandola dal pulviscolo permettendo di leggere il paesaggio come una serie di quinte.

L'umidità presente nel fondo delle valli crea una nebbiolina che,  illuminata dai raggi quasi orizzontali del sole ormai alla fine della sua parabola, separa una dall'altra le varie dorsali che si susseguono.

La catena montuosa più lontana, il Gran Sasso, è caratterizzata dall'inconfondibile sagoma del Corno Grande e ancora più distante s'indovinano la vetta piramidale di Monte Corvo e Pizzo Intermesoli. Spettacolare la sequenza dei colli che fanno da contrafforte alla catena. 


In primo piano la Valle dell'Orta e il Monte Morrone, naturale ponte di unione fra il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il Parco Nazionale della Majella Morrone.

Per questa foto ho calcolato l'esposizione  per  le luci facendo in modo che l'istogramma fosse spostato leggermente verso sinistra. 

La messa a fuoco è stata calcolata sostanzialmente all'infinito per cui anche a diaframma f/8 avrei avuto una sufficente profondità di campo per avere nitida tutta la sequenza dei piani.

L'uso di una focale mediamente lunga (121mm) ha contribuito a comprimere apparentemente le distanze fra le dorsali montuose conferendo alla foto un aspetto quasi grafico. Mi piace estrapolare con lenti a focale lunghe (70mm in su) porzioni del paesaggio e comporre immagini con linee e sequenze di elementi che intrappolano lo sguardo lasciandolo vagare da un dettaglio all'altro. In questa foto, per me, l'elemento che per primo attrae lo sguardo è il Corno Grande che si staglia solitario. Poi mi lascio guidare verso sinistra dalla nebbiolina illuminata della Valle del Tirino che mi accompagna fino al punto più luminoso che sottolinea efficacemente la bellissima sequenza di colline dai toni più disparati. Da lì, appagato, lo sguardo ritorna vero destra seguendo la cresta della catena del Gran Sasso.

E' così solo per me? 


 

Contributo di Luciano Paradisi (paraluci)


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Commenti: 2
  • #1

    Stella Merceria (domenica, 31 maggio 2015 15:32)

    Una descrizione dettagliata di questa immagine non poteva essere diversa da quella già scritta. Chi la osserva "viaggia" con lo sguardo e con la mente.

  • #2

    Luciano (lunedì, 01 giugno 2015 10:20)

    Grazie Stella, sei sempre molto gentile