Time Lapse, tramonto sul Gran Sasso

tramonto sul Gran Sasso
Tramonto sul Gran Sasso

È noto ai più che con macchine fotografiche digitali, smartphone o i-phone è possibile realizzare video anche di qualità eccezionale. Questi filmati sono una sequenza di 25 foto scattate in ogni secondo di filmato che è la frequenza adottata dal nostro sistema televisivo (PAL).

(Con 25 immagini fisse ogni secondo il nostro cervello vede un movimento continuo per effetto della persistenza delle immagini sulla retina.)

C'è una tecnica “cine-fotografica” che stravolge questo concetto di ripresa video e ci fa vedere qualcosa che normalmente non riusciamo a vedere ma che effettivamente accade.


Questa tecnica viene chiamata “Time Lapse” e consiste nel rovesciare i termini di una normale ripresa video e cioè non catturando 25 fotogrammi al secondo ma un solo fotogramma ogni tanto (secondi) e allora come per magia le nuvole nel cielo che sembrano ferme si animano di un moto tempestoso. La stessa cosa succede in un cielo stellato che ruota nel suo infinito movimento verso il tramonto (sì, lo so è la Terra che si muove).

 

Questo “Tramonto sul Gran Sasso” è uno dei nostri primi Time Lapse realizzati.

La cosa più difficile è stato capire quale frequenza di scatto utilizzare visto che le nuvole apparivano immobili e non si poteva sbagliare visto che quel tramonto si sarebbe ripetuto solo il giorno dopo... se cielo e nuvole fossero stati d'accordo.

Confidando in un po' di fortuna abbiamo optato per una foto ogni 3 secondi.

Volendo avere un filmato finale nel sistema televisivo PAL intono ai 20 secondi, questi andavano moltiplicati per 25, quindi l'apparecchio fotografico avrebbe scattato 500 fotografie leggermente diverse una dall'altra. Altra difficoltà è stato capire quando iniziare la sequenza così che alla fine avremmo avuto quasi il buio della sera.

 

Naturalmente non si sta lì col dito a scattare la foto ogni 3 secondi, esistono dei software che mandano un impulso alla macchina fotografica nel tempo che abbiamo stabilito tramite WiFi o uno scatto flessibile collegato.

 

Il software che abbiamo usato è DSRL Controller che si integra perfettamente alle nostre Canon, naturalmente esistono APP che è possibile scaricare gratuitamente e installarle nel nostro smartphone.

 

 

 

Chi avesse voglia o curiosità di approfondire o commentare il video può scriverci, ne saremmo felici.


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